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Anno 2012 – Polivalente S.Giovanni La Punta

L’ARI NELLE SCUOLE – LA SEZIONE ARI DI CATANIA PRESSO L’ISTITUTO
TECNICO INDUSTRIALE “G. FERRARIS” DI SAN GIOVANNI LA PUNTA

Complice la consueta intraprendenza della nostra Eleonora IT9EGM, anche quest’anno la
Sezione di Catania dell’ARI ha fatto visita ad un Istituto Tecnico con indirizzi Elettronica
e Telecomunicazioni del circondario, ritornando al ‘G. Ferraris’, Istituto facente parte
del ‘Polivalente’ di S. Giovanni La Punta, cittadina dell’hinterland catanese, dal quale ‘mancava’
ormai da qualche anno.
Eleonora aveva infatti per tempo preso opportuni accordi con il prof. Giovanni Patanè, al secolo
IT9PPX, che con la consueta disponibilità e un pizzico di interesse in quanto OM egli stesso,
si metteva a disposizione per consentirci di organizzare un incontro con due quarte classi di
Elettronica e due quinte classi di Elettronica e Informatica/Telecomunicazioni; l’incontro era mirato
a fare comprendere agli alunni i contenuti dell’attività radiantistica ma anche a fornire un ‘contatto/
realtà’, come viene chiamato questo tipo di attività in ambito formativo, con il loro programma di
studi.
Decisa la data (il primo sabato di maggio, quando la maggior parte del programma era ormai stato
svolto), ci davamo da fare per predisporre al meglio l’incontro. Il nostro intervento si sarebbe
esplicato seguendo una modalità ormai consolidata: una prima parte in aula dove, con l’ausilio
della nostra ormai ben sperimentata video presentazione corredata da alcuni files audio parecchio
interessanti, avremmo fornito uno spaccato del Servizio di Amatore, e poi con la visita dei ragazzi
alle nostre stazioni operanti in HF, dove avrebbero potuto ascoltare i collegamenti radio e seguire
dal vivo l’attività dei nostri operatori.
Le due stazioni, dotate di un Kenwood TS440 messo a disposizione dal nostro istruttore di
telegrafia Ferdinando IT9QAU e del mio fido FT897, avrebbero operato una in CW e l’altra in
fonia e nei modi digitali. Per ottimizzare i tempi di montaggio, conoscendo bene il tetto dell’Istituto,
con l’insostituibile aiuto del nuovo arrivato nel ‘team scuola’ Massimo IT9MAX avevamo previsto
di installare un doppio sistema di antenna costituito da due whip in filo all’interno di due canne
in fiberglass da 10 e 6 metri con accordatore automatico alla base, con la massa da agganciare
all’ottimo sistema di schermatura in tondino di alluminio che attraversa tutto il tetto del plesso.
Già da tempo Massimo, da buon esperto meccanico e in vista di operazioni ‘in portatile’, aveva
provveduto a realizzare una staffa per l’accordatore di potenza ed una bellissima scatola stagna
per l’accordatore più piccolo da 125W, il tutto predisposto per montaggi su paletti o ringhiere,
estremamente leggero e facilmente trasportabile.
Purtroppo, pochi giorni prima del montaggio, l’accordatore ‘piccolo’ andava misteriosamente in
QRT; dopo una veloce riflessione con IT9QAU, provvedevo a tirare fuori dalla cantina un’altra
realizzazione di IT9MAX originariamente destinata ad altro impiego: un altro sistema a bicchiere in
PVC per una verticale monobanda per i 20 metri, visto che in questa banda, in un modo o nell’altro,
una delle due stazioni avrebbe finito per lavorarci.
All’ultimo momento Pietro Guzzardi, figliolo di Eleonora che presta servizio nell’Istituto, ci
comunicava che era opportuno far slittare l’incontro al sabato successivo poiché i ragazzi avevano
un altro impegno per la data originariamente prevista; lo stesso Pietro provvedeva a tutti gli aspetti
organizzativi necessari.
Finalmente, venerdì nel primo pomeriggio io, MAX, QAU e Pippo IT9GKZ procedevamo in poco
tempo al montaggio delle due antenne sul tetto della scuola, e l’indomani a prim’ora installavamo
le due stazioni nel Laboratorio di Elettronica, corredando quella in CW di un PC portatile con
software di traduzione e videoproiettore per consentire ai ragazzi di capire meglio cosa veniva
ricevuto e trasmesso.
Tutto era pronto per l’incontro con le due quarte, che cominciava puntuale con la parte esplicativa
svolta nell’Aula Video messaci a disposizione. Già dalle prime slides i ragazzi formulavano
numerose domande su quanto nel frattempo veniva loro illustrato, mostrando particolare interesse
per prefissi, nominativi e per le coloratissime QSL e ascoltando stupiti la registrazione del QSO fra

PY1RX e NA1SS, la stazione spaziale internazionale.
Mentre il gruppo delle quarte, una volta conclusa la presentazione, si recava in ‘sala radio’ dove
poteva assistere ad alcuni QSO effettuati da Ferdinando IT9QAU in 20 metri CW e da Giuseppe
IT9ATQ e Vince IT9EJP in 40 metri SSB, io ripartivo con la presentazione al gruppo delle quinte
classi, ancora più agguerrito del primo; anche in questa tornata gli alunni non mancavano di
porre numerose domande, e mi davano filo da torcere nella parte relativa all’illustrazione delle
caratteristiche della propagazione delle radioonde in HF, dove veniva fortunatamente in mio aiuto
Salvatore IT9FST con un provvidenziale intervento esplicativo. Giunti alla fine dell’intervento,
anche questo gruppo si trasferiva nel Laboratorio di Elettronica per la parte pratica, dove mi
spostavo anche io. Mentre numerosi alunni attorniavano Ferdinando che macinava QSO in CW,
affascinati sia dalla manipolazione col tasto verticale che con le ‘paddle’, potevo anche io fare
qualche QSO in fonia sulla banda dei 15 metri, nel frattempo apertasi a pieno regime, e dare anche
la possibilità ai ragazzi di dare una sbirciatina al mondo dei modi digitali, attivando il sistema in
PSK31.
Mentre attorno alle stazioni gli studenti non si stancavano di fare domande su quanto facevamo,
avevo anche il piacere di scoprire che uno di loro era il figliolo di un OM nostrano, Matteo
IW9BHA, che avevo collegato in 2 metri di tanto in tanto … Purtroppo arrivava presto anche la
campana che sanciva la fine dell’incontro e i ragazzi, ancora con qualche curiosità insoddisfatta, ci
lasciavano per fare ritorno nelle proprie aule, non senza però la promessa da parte di alcuni di una
visita presso la sede della nostra Sezione.
In conclusione, si è trattato a prima vista di un’incontro particolarmente proficuo, che fa ben sperare
per il futuro, magari, chissà, con l’arrivo di qualche ‘nuova leva’ nel panorama del radiantismo
locale.

Mi corre obbligo ringraziare:

IT9EGM Eleonora, per l’organizzazione dell’incontro, e per l’assistenza durante lo svolgimento
dello stesso;
IT9PPX Giovanni, per l’attività organizzativa svolta con Eleonora e per l’affettuosa assistenza;
IT9MAX Massimo, per la realizzazione e l’insostituibile aiuto in fase di montaggio (e smontaggio!
) dei due sistemi di antenna e delle stazioni, e per quello fornito in occasione dell’incontro con i
ragazzi;
IT9GKZ Pippo per l’aiuto in fase di montaggio/smontaggio e nel corso dell’incontro;
Il figliolo Pietro Guzzardi per l’assistenza, non solo tecnica, fornitaci, insieme al Sig. Di Stefano, al
Prof. Paternò Castello e agli altri insegnanti delle varie classi;
IT9QAU Ferdinando per l’aiuto in fase di montaggio e per avere, al solito, da nostro buon istruttore
di CW, operato magistralmente la stazione operante in telegrafia;
IT9ATQ Giuseppe per l’aiuto nel corso delle operazioni realizzato operando la stazione in fonia;
IT9EJP Vincenzo per il servizio fotografico realizzato e per l’aiuto fornito operando la stazione in
fonia;
IT9FST Salvatore per la gradita visita e l’aiuto fornitomi nel corso della presentazione ai
ragazzi della nostra attività;
IT9CMV Pippo e IT9ICS Santo per la visita nel corso dell’incontro;
Tutto il C.D. per il supporto fornito per lo svolgimento di questa attività.

Alla prossima scuola!

73 de Nuccio IT9RYJ